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MOTORE 2T A DISCO ROTANTE
Nel corso dello sviluppo di
questo motore, i costruttori si sono adoperati alla meglio per
ottimizzarne le prestazioni dello schema tradizionele, con varie
soluzioni più o meno efficienti, arrivando ai giorni nostri ad
uniformarsi in ulteriori due tipologie che si differenziano per il tipo
di aspirazione adottato: a disco rotante e a valvole lamellari. Qua ora
parleremo dei motori con immissione a disco rotante, tipo di motore che
troviamo proprio sulla Aprilia RSV250 GP.
In questa tipologia, il
collettore di aspirazione è direttamente connesso al carter pompa e
pertanto la fase di aspirazione viene controllata dalla cosiddetta 'valvola
rotante'. In pratica tale valvola assume la forma di un disco
solidale all'albero motore, che con un opportuno profilo controlla
la fase di aspirazione. Nella tavola sottostante, tale disco è stato
ricavato direttamente in una semimanovella dell'albero motore (vedi
motori Piaggio: Ciao, Vespa, ecc.), altri costruttori hanno adottato
tecniche alternative più o meno efficienti, ma che rispettano lo
stesso principio.

E' indubbio che tale
tipologia di distribuzione permette un controllo pressoché completo
dell'aspirazione. Il progettista è libero di scegliere l'angolo di
apertura e chiusura più ottimale, senza essere vincolato al
cosiddetto diagramma simmetrico. Anche se rimane notevolmente
complicato mettere a punto un motore del genere.
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