Il tallone di Achille del progetto
Suzuki e conseguentemente Aprilia è la rottura o cedimento della
valvola.
Questo
problema si manifestava molto spesso sui primi modelli di RGV 250, ma purtroppo
anche dopo alcune modifiche effettuate dalla Suzuki il problema si è ripresentato sulle Aprilia Rs 250 e gli ultimi modelli di RGV
250.
La delicatezza della valvole può
accadere dopo un pò di tempo se la manutenzione non viene fatta correttamente,
oppure le valvole sono arrivate alla "frutta", cosa non tanto
prevedibile dato che ci sono moto con 30000km che non hanno presentato il minimo
problema e altre con appena 10000km si sono ritrovate una valvola nel
cilindro con conseguente distruzione del motore.
Un consiglio utile è quello di pulirle almeno uno volta al mese se
sopratutto la usate per strada, dove con i rallentamenti dovuti al
traffico gli eccessi di olio tendono ad imbrattare le valvole.
Prima di incominciare con il controllo andate a
vedere l'articolo
pulire
valvole di scarico
vi servirà per capire tutti i passaggi precedenti a quelli
che sono indicati qua.
Se proprio non sapete cosa sono andate qua
cosa sono le valvole di scarico.
Come si smontano:
Se avete
letto l'articolo
pulire
valvole di scarico
ora potete continuare a smontare.
Come prima cosa dovete allentare i registri dei cavi valvola, poi dovete
svitare il bulloncino sulla puleggia tenendo fermo l'alberino sotto la
puleggia con una pinza o un pappagallo come mostrato nella foto a
destra.
A questo punto sfilate i cavi e poi la puleggia, togliete le
mollette e i fermi sottostanti.
Adesso
dovete svitare il fermo a testa esagonale sul braccietto di comando
della valvole in modo da svincolare l'alberino dal braccietto, come
potete vedere nella foto qua a sinistra.
Ora potete sfilare l'alberino stando attenti a ricordarsi come è
messo il distanziale.
Già che siete li potete controllare lo stato del paraolio che evita la
fuoriuscita dei residui di olio incombusto dalla sede dell'alberino.
Quindi ora
vi dovreste trovare la situazione illustrata nella foto a destra.
Quindi non vi resta che allentare le 3 viti che fissano le valvole alla
loro sede, di solito queste tre viti fanno dannare dato che sono
cementate con del ferma-filetti e necessitano di un cacciavite a
percussione, o al massimo mettete il cacciavite sulla vite e poi
picchiate con il martello sul manico del cacciavite.
Dopo che sarete riusciti a svitare le 3 viti non vi resta che estrarre
le due valvole prendendole per il perno di comando.
Ora che le avete estratte dalla loro sede, potete disaccoppiarle e
analizzare i loro particolari.
Continuate a leggere il paragrafo successivo per vedere se le vostre
valvole sono da sostituire o sono in ottime condizioni.
Dopo aver letto il paragrafo successivo non vi resta che rimontare
tutto quello che avete smontato fin d'ora, effettuando tutte le
operazioni nell'ordine inverso e dopo se volete essere certi di un
corretto funzionamento delle valvole potete regolare a dovere lo potete
fare leggendo l'articolo Regolare le valvole
Controlli ed eventuali rotture:
-Una delle principali pecche che ho
riscontrato su un bel pò di motori è la possibilità di rottura del
perno-guida centrale della valvola come si vede nelle foto qua sotto.
Questo perno si stacca dalla sede perché il materiale del perno ha un
differente coefficiente di espansione, quindi quando le valvole
raggiungono la temperatura di esercizio, il perno si può muovere. Il
risultato è che tra il perno e la parte centrale della valvola si avrà
un gioco sempre maggiore con conseguente danneggiamento delle altre due
parti della valvola e in alcuni casi la caduta della parte rotta nel
cilindro.

-
Un'altra possibile pecca è l'allargamento della sede in cui la valvola viene richiamata durante la
fase di aperture( indicato nella foto con un cerchietto in blu).
Quando la valvola è
chiusa va vicinissima al pistone e se si allarga il foro dove passa il
perno di richiamo, la valvola tende a scendere sempre più verso il pistone
fino a che esso non inizia a limarsi nel punto indicato con un quadrato
verde nella foto a fianco, la valvola si lima dato che il materiale con
cui è realizzata è meno duro del pistone.
Un'atra conseguenza sarà l'usura delle parti che strisciano sulle altre
come si vede nella foto indicato con il cerchio rosso.
Se tutto ciò accade e perdura nel tempo la valvola
arriva pure a spezzarsi dove c'è la X gialla....non voglio immaginarmi
le conseguenze.

-Ed infine è più raro ma a volte è
successa pure che la parte fissa esterna si tronchi, per intenderci
quella che con la parte sopra rotonda che raccoglie le altre due e che
le tiene nella sede grazie alle tre viti.
Si tronca dopo che tutta la valvola ha preso tolleranze dovute allo
strisciamento e vibrazioni.

-Questo nella foto a fianco rappresenta un altro caso della rottura
delle valvole originali molto strana di cui non riesco neppure a capire
quale possa essere la possibile causa.
Rimedi:
Insomma i problemi delle valvole
originali sono tanti e praticamente irrisolvibili, quindi non ci resta
che pensare che sia una vero errore progettuale.
La cosa ridicola è che queste valvole sono l'elemento più richiesto come
pezzo di ricambio e sapete quanto costano originali 178€ l'una,
ogni motore ne contiene 4, quindi ci vogliono 4x178€=712€ per
sostituirle tutte e quattro per poi ritrovarsi dopo un bel pò di km con
lo stesso problema.
Un della vere alternative ai problemi delle valvole
originali è quello di
acquistare quelle prodotte dalla Fischer infatti queste valvole sono
state sviluppate e collaudate fino a renderle praticamene
indistruttibili. Queste valvole sono realizzate in
alluminio per turbine con uno speciale trattamento, che garantisce una
irrilevante dilatazione alle alte temperature e un bassissimo
coefficiente di
attrito, così dopo avere sostituito le nostre con queste
potremmo dormire sonni tranquilli per più di 38000km.
Queste mantengono lo schema costruttivo delle originali quindi si può
sostituire anche solo una valvola e non necessita di un set completo, la
cosa molto importante è che costano addirittura meno che le originali le potete
ordinare tramite il sito nella
sezione
E-shop nella categoria Valvole.
Se invece le vostre valvole sono perfette non vi resta che rimontare
tutto quello che avete smontato fin d'ora, effettuando tutte le
operazioni nell'ordine inverso e dopo se volete essere certi di un
corretto funzionamento delle valvole potete regolare a dovere.
Potete fare tutto ciò leggendo l'articolo
Regolare le valvole.